Ramaria subbotrytis foto scattate il 4 giugno 2008
|
Ritrovamento, non molto usuale, di tre esemplari, tra l’altro ben conservati, di: Ramaria subbotrytis (Coker) Corner fo. flavipes Franchi & Marchetti fo. nov. I carpofori si presentano coralloidi, molto ramificati. Il tronco basale è stondato in basso, obconico, liscio, di un bel giallo nella porzione emergente dal terreno, mentre la parte residua interrata è bianco crema. Rami principali numerosi, assottigliati verso l’alto, angolazione dei rami mista, sia acuta che ottusa. Il colore è rosa corallo molto intenso, poi rosa carnicino, rosa salmone, quindi uniformemente crema-ocraceo a maturazione, un po’ come tutte le Ramarie. Il fungo resta immutabile alla manipolazione. Carne bianca, rosata nella zona sottocuticolare dei rametti alti, nel tronco tende a presentarsi marmorizzata in condizioni di elevata umidità, fragile di consistenza. Sapore mite, poi leggermente amarognolo. L’habitat è quello dei boschi di Castanea sativa, dove infatti l’abbiamo trovate. La polvere sporale è giallo-ocra in massa, i giunti a fibbia sono assenti. Da osservare che l’habitat fino ad ora conosciuto non sembra ubiquitario, come per la fo. subbotrytis, ma legato esclusivamente ai castagneti collinari mediterranei. Scarica nel tuo computer ![]() |
01.jpg |
02.jpg |
03.jpg |
04.jpg |
microscopia |
indietro |