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La 'tre giorni caldanese'.
Sotto lo sguardo maestoso e possente della chiesa di S.Biagio (il cui progetto sembrerebbe
ricondurre addirittura al grande Michelangelo Buonarroti!) ed all’ insegna, almeno inizialmente, di
una gelida Tramontana che, successivamente, ha lasciato spazio ad un bel sole, si sono svolti, nei
pomeriggi dei giorni 6,7 ed 8.12.’08, nell’ ospitale Caldana, i ‘Mercatini di Natale’, che hanno visto
la visita di migliaia di visitatori del circondario, ma provenienti anche da molto più lontano. L’
evento, un bell’ esempio di genuina sagra paesana, ha mobilitato tutto il paese, mediante l’ uso
sapiente delle straordinarie “grotte‐cantine‐cunicoli‐passaggi segreti”, in cui svariati operatori
hanno allestito di tutto e di più; in una di queste antiche ‘strutture’, a molti metri nel sottosuolo,
sono stati presenti ed operativi, nella doppia veste di rappresentanti della Protezione Civile di
Follonica e del Gruppo Micologico Follonichese, molti soci del G.M.F., con le rispettive consorti, e
cioè Ferrara Sergio, Lenzi Dilio, Mazzoni Masco, Rossi Alfio e Zetti Francesco, oltre a Galoppi
Matteo, Bencini Fernando, Gemignani Laura, Gemignani Paola, Grassini Elisa, Rosemary ed altri.
L’affluenza di pubblico è stata davvero notevole e soprattutto rimarchevole è stata la quantità e la
qualità dei funghi portati a determinare: il presidente del G.M.F., ma anche i soci presenti di volta
in volta, hanno cercato di chiarire i dubbi e le molte perplessità che l’universo della micologia
propone di volta in volta, visto che, come afferma intelligentemente un mio caro amico, il dott.
Antonio Gennari, eminente micologo di Arezzo, ‘la micologia è la scienza del dubbio!’
In effetti prima che i tantissimi dubbi si trasformino in certezze deve trascorrere un bel po’ di
tempo e tanta gavetta!!! L’ importante è avere pazienza, essere tanto umili da ascoltare sempre, e
soprattutto cominciare a rispettare, ad amare e proteggere l’ immenso dono della Natura, che, almeno dalle nostre parti, è stata così generosa nell’ elargirci un patrimonio boschivo di
ragguardevoli dimensioni.
Terminata la manifestazione, accanto ad un po’ di inevitabile stanchezza fisica, il G.M.F. è lieto di
poter sicuramente affermare che grande è la curiosità e la voglia di sapere del pubblico, che in tali
occasioni esprime sempre la propria totale approvazione, evidenziando, peraltro, che le strutture
pubbliche non sempre rispondono a tali bisogni così ampiamente diffusi.
Giuseppe Vella. |