Reishi è il nome giapponese del fungo Ganoderma lucidum, i cinesi lo chiamano Ling Zhi, che alla lettera significa "il fungo divino dell'immortalità".
Il Ling Zhi è coltivato in Cina da più di 2000 anni e nella regione orientale dell’Asia è l’incontestato numero 1 tra i funghi medicinali.
E’ un fungo parassita che cresce spontaneo soprattutto sul legno di quercia e castagno.
|
foto ferser
funghi raccolti in maremma
Ganoderma lucidum |
|
Il Ganoderma lucidum (W. Curt. Ex Fries) P. Karsten, è un fungo lignicolo, ma anche moderatamente lignivoro, che si presenta ogni anno negli stessi posti, perché attacca a livello ipogeo apparati radicali esistenti, ceppaie e rami interrati; la crescita è molto, molto lenta, spesso si ha l’impressione che rimanga sempre uguale a come l’abbiamo trovato (ovviamente, nel caso che non si tolga dal terreno!), naturalmente in caso di abbondanti piogge e molta umidità con tanto calore la crescita è più accelerata, ma mai come per gli altri carpofori a carne tenera. |
|
foto di Max
E' un fungo legnoso, quindi non adatto per essere consumato come fungo da tavola.
Nei negozi di alimentari asiatici è in vendita secco, a pezzi, macinato o in polvere. Si distinguono inoltre i prodotti ricavati dal corpo fruttifero, dalle lamelle o dalle spore.
Nell’antica Cina, la polvere delle spore del Ling Zhi valeva più dell’oro ed era privilegio dei regnanti. Ai giorni nostri il Ling Zhi è coltivato e per questo è diventato accessibile a tutti.
Il Ling Zhi può essere assunto come tè o aggiunto in polvere a minestre o ad altre pietanze.
Le proprietà benefiche del Ling Zhi sono ben osservabili nel caso di malattie che toccano in modo particolare le persone anziane: difficoltà cardiache e circolatorie (trombosi), bronchite cronica, diabete e altre malattie strettamente connesse ad un indebolimento del sistema immunitario.
La ricerca odierna ha scoperto 150 composti chimici nel Ganoderma lucidum, fra cui diversi polisaccaridi, aminoacidi e vitamine.
|